La Moda Veste la Pace 2020 Giorgio
Armani
Stilista Alto Patrocinio del Parlamento Europeo
Francesca
Sozzani
Direttrice Vouge Italia La Moda Veste la Pace 2016 Alto Patrocinio del Parlamento Europeo
Valentino
Garavani
Stilista La Moda Veste la Pace 2018 Alto Patrocinio del Parlamento Europeo
Gabriele Gravina Presidente della FIGC La Moda Veste la Pace 2018 Alto Patrocinio del Parlamento Europeo Paolo Del Brocco Amministratore delegato Rai Cinema La Moda Veste la Pace 2018 Alto Patrocinio del Parlamento Europeo

AFG è iscritta al Registro per la trasparenza dell’Unione Europea N.266023533112-50

African Fashion Gate ha conferito il Premio la Moda Veste la Pace 2020

Giorgio Armani, simbolo della Moda Italiana nel mondo, per la vivace e coraggiosa attenzione verso le problematiche relative alla salvaguardia e al rispetto dell’ambiente e del mondo animale e per il suo forte richiamo a una moda più sostenibile perché di grande qualità e capace di durare nel tempo.

Carlo Capasa, Presidente della Camera Nazionale della Moda Italiana per aver dato vita ai Green Carpet Fashion Awards

Carlo D’Amario, CEO di Vivienne Westwood per l’impegno nella collaborazione con l’International Trade Center per il progetto Ethical Fashion, da cui è nata la collezione Africa Bags, borse realizzate a mano a Nairobi da artigiani locali con materiali sostenibili;

Jelena Ivanovic, Scout di Modelle e di Uguaglianza.

African Fashion Gate ha conferito il Premio Internazionale al Giornalismo della Moda 2020 a:

Simone Marchetti, direttore dell’edizione italiana di Vanity Fair, autorevole osservatore della moda, del costume e dell’attualità ha risposto alla discriminazione con un intero numero di Vanity Fair.

Franco Di Mare, direttore di Rai 3 per aver raccontato il sogno di un Europa senza confini, barriere fisiche e spirituali che ancora separano uomini e nazioni e i luoghi dove invece si incontrano popoli, religioni e tradizioni.

Barbara Capponi, giornalista impegnata nel sociale, per aver portato alla ribalta con i suoi programmi di informazione, vicende di discriminazione che altrimenti sarebbero rimaste invisibili.

Igiaba Scego, per la costante presenza nei dibattiti sul razzismo, attraverso le sue opere letterarie ed articoli giornalisti, sui quotidiani «la Repubblica», «Il Manifesto», «L’Unità» e «Internazionale».

WIKIMEDIA è Partner
di African Fashion Gate

African Fashion Gate ha conferito il Premio la Moda Veste la Pace 2020

Giorgio Armani, simbolo della Moda Italiana nel mondo, per la vivace e coraggiosa attenzione verso le problematiche relative alla salvaguardia e al rispetto dell’ambiente e del mondo animale e per il suo forte richiamo a una moda più sostenibile perché di grande qualità e capace di durare nel tempo.

Carlo Capasa, Presidente della Camera Nazionale della Moda Italiana per aver dato vita ai Green Carpet Fashion Awards

Carlo D’Amario, CEO di Vivienne Westwood per l’impegno nella collaborazione con l’International Trade Center per il progetto Ethical Fashion, da cui è nata la collezione Africa Bags, borse realizzate a mano a Nairobi da artigiani locali con materiali sostenibili;

Jelena Ivanovic, Scout di Modelle e di Uguaglianza.

African Fashion Gate ha conferito il Premio Internazionale al Giornalismo della Moda 2020 a:

Simone Marchetti, direttore dell’edizione italiana di Vanity Fair, autorevole osservatore della moda, del costume e dell’attualità ha risposto alla discriminazione con un intero numero di Vanity Fair.

Franco Di Mare, direttore di Rai 3 per aver raccontato il sogno di un Europa senza confini, barriere fisiche e spirituali che ancora separano uomini e nazioni e i luoghi dove invece si incontrano popoli, religioni e tradizioni.

Barbara Capponi, giornalista impegnata nel sociale, per aver portato alla ribalta con i suoi programmi di informazione, vicende di discriminazione che altrimenti sarebbero rimaste invisibili.

Igiaba Scego, per la costante presenza nei dibattiti sul razzismo, attraverso le sue opere letterarie ed articoli giornalisti, sui quotidiani «la Repubblica», «Il Manifesto», «L’Unità» e «Internazionale».

WIKIMEDIA è Partner
di African Fashion Gate

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Lettera di David Maria Sassoli, Presidente Parlamento Europeo ad African Fashion Gate

Il Parlamento europeo apprezza molto la Vostra iniziativa, volta a combattere ogni forma di discriminazione residua e persistente nei settori dell’arte, della moda e dello sport:

L’Unione europea si fonda su un insieme di valori, tra cui l’uguaglianza, e promuove la parità tra uomini e donne. Tali valori sono altresì sanciti dall’articolo 21 della Carta dei diritti fondamentali. Inoltre, l’Unione ha il compito di eliminare le ineguaglianze e di promuovere la parità tra uomini e donne mediante tutte le sue attività (questo concetto è noto anche come “integrazione della dimensione di genere”).’

Attualmente, circa due terzi del divario retributivo di genere non sono attribuibili a differenze. in fattori come l’età, l’esperienza, l’istruzione, la categoria occupazionale, l’orario di lavoro o altri fattori osservabili. Ciò rivela un chiaro fattore discriminante e che le vittime della discriminazione di genere spesso sono anche vittime di altre forme di discriminazione.
La nostra Istituzione lavora costantemente per combattere tutte le forme di discriminazione e in una recente risoluzione ha invitato sia la Commissione che gli Stati membri a prestare particolare attenzione ai gruppi che sono vittime di forme multiple e intersettoriali di discriminazione come le donne con disabilità, le donne migranti e appartenenti a minoranze etniche, le donne rom, le donne anziane, le donne in zone rurali e spopolate, le madri sole e le persone sole

Sono pienamente convinto che tutti gli sforzi dell’UE volti a combattere la discriminazione, nonché eventi come il Suo, accresceranno la consapevolezza dei diritti delle persone residenti nell’UE. Di fatto, sebbene sia illegale discriminare in base all’età, alla disabilità, al genere, alla razza, alla religione o all’orientamento sessuale di una persona, attualmente solo un terzo dei residenti dell’UE è pienamente consapevole del fatto che sono giuridicamente protetti dalla discriminazione.

È quindi con grande piacere che accordo al Suo evento l’alto patrocinio del Parlamento Europeo, con riserva di approvazione dell’organizzazione dell’evento nei locali della nostra istituzione

Riceva i miei migliori auguri per il congresso che, ne sono certo, avrà un grande successo. Distinti saluti.

Nicola Paparusso

FOUNDER

Nato 56 anni fa a Lecce. Laurea in Scienze Politiche e Laurea Magistrale in Scienze dell’Amministrazione, entrambe conseguite alla Federico II di Napoli.
Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana. Donato di Devozione del Sovrano Militare Ordine di Malta e Cavaliere del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio.

Nel 2014 ha avviato delle collaborazioni professionali nel West Africa ed in particolare in Senegal. Nel 2015, in Dakar, ha fondato l’Agenzia di Comunicazione e Marketing Platinium sarl. Sempre nello stesso anno, in Dakar, ha fondato African Fashion Gate.

È Fondatore e Socio di African Fashion Gate.

Nicola Paparusso

FOUNDER

Nato 56 anni fa a Lecce. Laurea in Scienze Politiche e Laurea Magistrale in Scienze dell’Amministrazione, entrambe conseguite alla Federico II di Napoli.
Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana. Donato di Devozione del Sovrano Militare Ordine di Malta e Cavaliere del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio.

Nel 2014 ha avviato delle collaborazioni professionali nel West Africa ed in particolare in Senegal. Nel 2015, in Dakar, ha fondato l’Agenzia di Comunicazione e Marketing Platinium sarl. Sempre nello stesso anno, in Dakar, ha fondato African Fashion Gate.

È Fondatore e Socio di African Fashion Gate.

PEACE DRESS 1991
African Fashion Gate premia Valentino Garavani

Lo stilista italiano, nonché icona del fashion system mondiale, Valentino Garavani, è stato recettore del premio ‘La Moda Veste La Pace’ 2018.

"Racism" is not in style

LO STILE BLACK ORA E' GLAMOUR

La moda veste la pace, una statua a Villafranca contro le discriminazioni

Durante il dibattito è stato conferito i Premio Internazionale al Giornalismo della Moda alle giornaliste Barbara Capponi del TG1 e Igiaba Scego di La Repubblica/Il Manifesto e l’Unità.

Ci sono le statue che vengono abbattute quando il tiranno viene sconfitto, come quella di Saddam Hussein smantellata nel centro di Bagdad nel 2003, nei pressi di Praga, esiste invece un “cimitero” delle sculture dell’era comunista e nella Repubblica Centrafricana un’immensa statua dell’ex imperatore Bokassa arrugginisce tra l’erba alta. Ci sono inoltre le statue diventate intollerabili, perché le valutazioni storiche si sono evolute. È il caso di quella di Edward Colston, un mercante di schiavi del diciassettesimo secolo, scaraventata in mare da migliaia di manifestanti il 7 giugno a Bristol, in Inghilterra. 

A Villafranca un monumento contro il razzismo

L’inaugurazione della scultura, realizzata dall’artista Daniele Basso, è stata fatta sabato, nella centrale piazza Risorgimento. Successivamente copie di questo lavoro saranno installate in altre città (Londra sarà la prima)

«L’idea ci è venuta osservando i manifestanti che buttavano giù le statue nei giorni più caldi del Black Lives Matter», spiega Marietou Dione, modella di origine senegalese e presidente dell’associazione African Fashion Gate, promotrice del pogetto L’Africa veste la Pace. L’idea è quella di erigere un monumento contro il razzismo e le discriminazioni. «Siamo stati felici di farlo a Villafranca di Verona, vale a dire nel cuore della Padania leghista», aggiunge Marietou, che potete vedere nella foto accanto alla giornalista rai Barbara Capponi, che è stata premiata dall’associazione per il suo impegno a favore dell’inclusione.

"Racism" is not in style

LO STILE BLACK ORA E' GLAMOUR

Come trovare la tua strada nel mondo della moda

Lavorare nella Moda è un sogno per tanti ragazzi, spesso visto come irraggiungibile, lontano dal realizzarsi. Eppure non sempre è così, soprattutto se si seguono i […]

Luoghi di culto belli ed ecosostenibili, così saranno nel futuro Un progetto tutto italiano che verrà presentato a Bruxelles

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"Scouting di modelle in Africa contro il razzismo

Lanciato da African Fashion Gate e Fiona Swarovski

Valentino premiato dal Parlamento Europeo: il suo abito della pace è simbolo di speranza

Realizzato durante la Guerra del Golfo, l'Abito è diventato simbolo di speranza

AFRICAN FASHION GATE : LA FIN DES DISCRIMINATIONS RACIALES SUR LES PODIUM

AFRICA FASHION GATE 2017 WITH MARIETOU DIONE INTERNATIONAL MODEL

AFRICAN FASHION GATE : UN PONT COULTUREL ENTRE ET LE SENEGALE E LE MONDE

LES KOKOS, ME RE-VOILÀ À TRAVERS CES LIGNES POUR VOUS PARLER D’UNE BELLE DÉCOUVERTE

AFRICAN FASHION GATE : METTRE FIN AUX DISCRIMINATIONS DANS L’UNIVERS DE LA MODE

« AFRICA FASHION GATE » : LA MODE, UN PONT ENTRE L’EUROPE ET L’AFRIQUE! ( IMAGES )

ALTO PATROCINIO DEL PARLAMENTO EUROPEO